P.A.: TURATTO, MINISTERO LAVORA A RIFORMA CODICE DIGITALE
Posted on | ottobre 9, 2009 | No Comments
(ASCA-CORRIERE COM.) – Capri, 8 ott – ”Abbiamo una delega dal Parlamento per riformare il Codice dell’amministrazione digitale e contiamo in pochi mesi di dare stabilita’ e quadro organico e razionale al sistema”. Lo ha annunciato a Capri, in occasione del convegno Between ”La banda: tra l’uovo e la gallina”, Renzo Turatto, capo del Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’Innovazione della Presidenza del consiglio dei ministri. ” Read more
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CONFINDUSTRIA SERVIZI INNOVATIVI E TECNOLOGICI PRESENTA Il RAPPORTO 2009 DELL’OSSERVATORIO ITALIA DIGITALE 2.0
Posted on | settembre 30, 2009 | No Comments
Comunicato stampa del 28 settembre 2009
http://www.confindustriasi.it
Il Rapporto, realizzato in collaborazione con il Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica ha evidenziato alcuni aspetti salienti:
LA RETE È “ABITATA” DA MENO DEL 50% DEGLI ITALIANI
- Solo il 47% della popolazione tra 15 e 74 anni (21,6 milioni nel 2008) accede tramite internet ai servizi disponibili on-line;
- 1/3 delle aziende continua a non essere in rete, e tra le microimprese il tasso sale al 43%. La diffusione di piattaforme ICT di base (PC, banda larga, sito web, software) nella fascia di imprese sopra i 50 dipendenti vede l’Italia sostanzialmente allineata rispetto alla media dei 27 paesi UE;
In generale l’innovazione digitale è ancora poco associata alla possibilità di sviluppare il business; - Collegamenti in mobilità: nella seconda metà del 2008 gli utenti connessi sono stati 6 milioni di individui, ovvero il 28% degli utenti internet a fine anno. L’utilizzo di internet mobile appare essere segmentato in due cluster principali: business users (imprenditori e dirigenti) e giovani (studenti).
Basterebbe un italiano imperfetto per sventare truffe da phishing?
Posted on | settembre 2, 2009 | No Comments
Non voglio spiegarti ulteriormente cosa sia il phishing,
basta inserire la parola in google o bing e si scopre fra i risultati più accreditati un articolo
sul sito poliziadistato.it all’indirizzo diretto http://poliziadistato.it/articolo/747-Phishing_un_e_mail_per_rubare_i_vostri_dati_di_home_banking .
Nell’e-mail ricevuta oggi è interessante notare come un tentativo di phishing non tenga per niente conto delle più elementari regole della lingua italiana al punto di rendere il tentativo facilmente sgamabile alla sola visione di “anulare” che può facilmente essere confuso con una delle dita della mano
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“Una filosofia in cui è il computer a rispondere ai nostri comandi e non Viceversa”
Posted on | agosto 31, 2009 | No Comments
Ricevo un messaggio da uno studente della facoltà di giurisprudenza di Taranto, diventato cultore dell’open source dopo aver sostenuto l’esame di abilità informatiche del suo corso di laurea, che mi avvisa della presenza, in edicola, del n.1 della rivista intitolata “Open Source Magazine“.
Leggendo abitualmente diverse riviste che trattano di open source e internet, vengo spinto dalla curiosità di cercarla per darne un’occhiata.
Come capita per tutte le riviste in erba non è facile trovarne una copia, neanche in città, ma sono fortunato e trovo una edicola che ha già venduto l’unica copia in dotazione ed un’altra che ce l’ha ancora in vendita. La distribuzione in fin dei conti ha funzionato. Read more
open source non convince Brunetta
Posted on | agosto 20, 2009 | No Comments
Se in Piemonte si sta già realizzando, con soldi pubblici, un sistema di gestione documentale in software open source (doqui – http://www.doqui.it/ ), che anche altre regioni stanno considerando di adottare,
perchè si continua a spendere soldi per licenze software e si continua a disattendere il cosiddetto codice di amministrazione digitale?
Perchè lo Stato finanzia le multinazionali invece di creare una industria dell’open source tutta italiana? Perchè lo Stato non crede nelle università italiane che lavorano sull’open source?
L’associazione per il software libero, documenta sul proprio sito, all’indirizzo http://softwarelibero.it/lettera-brunetta, una lettera aperta inviata al Ministro Brunetta mostrando preoccupazione relativamente alla sottoscrizione di alcuni accordi fra pubblica amministrazione e Microsoft soprattutto perchè:
- la P.A. spende ogni anno molti milioni di euro in licenze software (274 nel solo 2003)
- l’azienda Microsoft è stata condannata in sede europea per abuso di posizione dominante
- un Ministro della Repubblica non può ignorare che il software libero offre una valida alternativa e che la legge (art. 68 D.Lgs. 82/05) impone di realizzare una valutazione comparativa prima d’acquisire il software da utilizzare.
Il disposto del comma 1 dell’art. 68 (Analisi comparativa delle soluzioni) del D. Lgs. 82/051 (secondo il quale le Pubbliche Amministrazioni, prima di acquisire programmi informatici, devono realizzare una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le soluzioni disponibili sul mercato, ivi incluse le soluzioni in software libero) è, in effetti, rimasto totalmente inattuato come anche evidenziato in “Proposte dell’Associazione per il software libero per lo sviluppo del software libero nella Pubblica Amministrazione” reperibile all’indirizzo http://www.softwarelibero.it/files/commissione_MEO_assoli_finale.pdf
Dobbiamo continuare sulla strada della diffusione dell’open source non soltando attuando iniziative di contestazione, che pur servono, ma anche rafforzando la partecipazione in siti giovani come http://www.camera2punto0.wordpress.com che agevola l’informazione, il dibattito ed il confronto.
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