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INNOVAZIONE, UN PREMIO ALLA CM ALTO BASENTO NEL FORUM PA

19 maggio 2010 in CAD Codice di Amministrazione digitale, E-Government





Rileviamo sul sito basilicatanet.it la notizia che ci piace riportare per evidenziare quei casi di best practices che, nel campo della cosiddetta digitalizzazione della pubblica amministrazione, debbano fungere da esempio anche in Basilicata per tutti quegli Enti che ancora non si rendono conto dell’importanza dell’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel miglioramento del servizio pubblico.

Sarebbe interessante visionare il Piano di digitalizzazione e di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi per individuare elementi adottabili e sperimentabili anche in altri Enti della Pubblica Amministrazione, criteri di reingegnerizzazione dei procedimenti amministrativi e la verifica di eventuali sofware open source utilizzati. Read the rest of this entry →

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Anche la Basilicata per un Tribunale più tecnologico.

17 febbraio 2010 in CAD Codice di Amministrazione digitale, E-Government, Open Source, Processo civile Telematico





Pubblicati da poco, nell’ambito del P.O. Basilicata FSE 2007/2013 – ASSE VII – Capacità Istituzionale,tutti i riferimenti normativi per la presentazione di un Progetto finalizzato alla “Diffusione di Best Practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani” di cui alla D.G.R. n. 991 del 18.06.2008 intitolato: “Procedura aperta per l’affidamento del “Servizio di riorganizzazione e ottimizzazione dei processi interni di gestione e di innovazione tecnologica presso il Tribunale di Potenza” sul sito della Regione Basilicata.
Il tutto sembra basarsi sull’adozione in particolare della già considerata Best Practice iniziativa pilota attuata presso la Procura di Bolzano.
Per avere un’idea più chiara su quello che si intende sarebbe il caso di iniziare l’approfondimento da:
Dal canto nostro ci interessa sapere, e lo cercheremo, se c’è stato un tipo di approccio open source, di che tipo ed entità, ed il grado di riuso software utilizzato o messo a disposizione per progetti analoghi.
Non esitare a commentare, siamo interessati anche al tuo contributo in materia.
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P.A.: TURATTO, MINISTERO LAVORA A RIFORMA CODICE DIGITALE

9 ottobre 2009 in CAD Codice di Amministrazione digitale, E-Government





(ASCA-CORRIERE COM.) – Capri, 8 ott – ”Abbiamo una delega dal Parlamento per riformare il Codice dell’amministrazione digitale e contiamo in pochi mesi di dare stabilita’ e quadro organico e razionale al sistema”. Lo ha annunciato a Capri, in occasione del convegno Between ”La banda: tra l’uovo e la gallina”, Renzo Turatto, capo del Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’Innovazione della Presidenza del consiglio dei ministri. ” Read the rest of this entry →

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open source non convince Brunetta

20 agosto 2009 in CAD Codice di Amministrazione digitale, E-Government





Se in Piemonte si sta già realizzando, con soldi pubblici, un sistema di gestione documentale in software open source (doqui – http://www.doqui.it/ ), che anche altre regioni stanno considerando di adottare,
perchè si continua a spendere soldi per licenze software e si continua a disattendere il cosiddetto codice di amministrazione digitale?
Perchè lo Stato finanzia le multinazionali invece di creare una industria dell’open source tutta italiana? Perchè lo Stato non crede nelle università italiane che lavorano sull’open source?

L’associazione per il software libero, documenta sul proprio sito, all’indirizzo http://softwarelibero.it/lettera-brunetta, una lettera aperta inviata al Ministro Brunetta mostrando preoccupazione relativamente alla sottoscrizione di alcuni accordi fra pubblica amministrazione e Microsoft soprattutto perchè:

  • la P.A. spende ogni anno molti milioni di euro in licenze software (274 nel solo 2003)
  • l’azienda Microsoft è stata condannata in sede europea per abuso di posizione dominante
  • un Ministro della Repubblica non può ignorare che il software libero offre una valida alternativa e che la legge (art. 68 D.Lgs. 82/05) impone di realizzare una valutazione comparativa prima d’acquisire il software da utilizzare.

Il disposto del comma 1 dell’art. 68 (Analisi comparativa delle soluzioni) del D. Lgs. 82/051 (secondo il quale le Pubbliche Amministrazioni, prima di acquisire programmi informatici, devono realizzare una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le soluzioni disponibili sul mercato, ivi incluse le soluzioni in software libero) è, in effetti, rimasto totalmente inattuato come anche evidenziato in “Proposte dell’Associazione per il software libero per lo sviluppo del software libero nella Pubblica Amministrazione” reperibile all’indirizzo http://www.softwarelibero.it/files/commissione_MEO_assoli_finale.pdf

Dobbiamo continuare sulla strada della diffusione dell’open source non soltando attuando iniziative di contestazione, che pur servono, ma anche rafforzando la partecipazione in siti giovani come http://www.camera2punto0.wordpress.com che agevola l’informazione, il dibattito ed il confronto.