Non voglio proporre il solito articolo sulla miriade di sistemi operativi GNU/Linux ma lasciare la traccia di uno spunto emerso dalla lettura della mia rassegna quotidiana.

Un sistema operativo GNU/Linux basato su una versione stabile di Debian non è una cosa unica ed eccezionale, ce ne sono diverse e tutte valide. Questa volta però proverò Deepin 15.10, una distro come tante ma che spero sia: facile di reperire, pratica nell’installazione, non eccessivamente esigente di risorse hardware (che cioè lavori bene con poca RAM e processori non eccessivamente performanti), con dotazione di documentazione utile, facile di reperire, pratica nell’installazione, non esigente di molte risorse hardware (lavori bene con poca RAM e processori non eccessivamente performanti), con dotazione di documentazione utile.

Ecco il suo Official Promo video: https://youtu.be/gF4S1UkFwLM o

In qualsiasi ambiente della Pubblica Amministrazione, che sia per fini didattici o per office automation è sempre utile conoscere una distro. Io uso abitualmente ubuntu e derivate come lubuntu e xubuntu a seconda delle macchine ma mi sono lasciato incuriosire da Deepin.

Per approfondire le caratteristiche richieste e scaricare l’iso anche solo per creare una distro-live (in generale è così ma in questo caso ho scoperto poi che presenta solo la modalità installazione ) su supporto esterno (forse ormai le distro al momento necessitano di DVD più che CD-ROM ma una pen-drive da 4-8 GB di solito dovrebbe bastare) è necessario consultare il sito-web ufficiale.

Nonostante la tecnologia sia sempre stata espressa in lingue anglofone è sempre piacevole essere reindirizzati su una versione italiana. Ecco l’url del sito ufficiale della distro in causa: https://www.deepin.org/it/ .

Per creare la mia pendrive bootable Intanto sto scaricando l’.iso da https://sourceforge.net/projects/deepin/ , un file di circa 2.3 GB , mi procuro una chiavetta da 4 GB e individuo sul mio computer il software unetbootin.

Software UNetbootin all’opera.

Abbiamo verificato che in effetti l’installazione può essere fatta agevolmente ma non presentando la versione live non è possibile testarla prima dell’installazione. Tutti i dettagli relativi all’installazione sono indicati sulla pagina https://www.deepin.org/it/installation/

 

One Response to Deepin15.10 Uno dei tanti sistemi operativi GNU/Linux?

  1. Antonio ha detto:

    In effetti esiste una versione live di questo sistema operativo e l’ho anche testata ma non sono riuscito ad impostare la tastiera italiana e non presenta tutte le impostazioni tipo pannello di controllo.

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