INNOVAZIONE, UN PREMIO ALLA CM ALTO BASENTO NEL FORUM PA
Posted on | maggio 19, 2010 | No Comments
Rileviamo sul sito basilicatanet.it la notizia che ci piace riportare per evidenziare quei casi di best practices che, nel campo della cosiddetta digitalizzazione della pubblica amministrazione, debbano fungere da esempio anche in Basilicata per tutti quegli Enti che ancora non si rendono conto dell’importanza dell’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel miglioramento del servizio pubblico.
Sarebbe interessante visionare il Piano di digitalizzazione e di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi per individuare elementi adottabili e sperimentabili anche in altri Enti della Pubblica Amministrazione, criteri di reingegnerizzazione dei procedimenti amministrativi e la verifica di eventuali sofware open source utilizzati.
Notizia:
Una speciale menzione alla Comunità montana Alto Basento durante il Forum della Pubblica Amministrazione in corso a Roma. Il progetto, premiato dal ministro Brunetta, ha previsto un piano di digitalizzazione e di dematerializzazione di numerosi procedimenti amministrativi. “Le attività progettuali – afferma il commissario dell’Ente, Gerardo Ferretti – sono state realizzate nel corso di tutto l’anno 2009 e hanno coinvolto un numero rilevante di risorse umane interne“.
“Il piano ha indirizzato in via definitiva ed irreversibile i comportamenti ed i processi - continua il commissario Ferretti – verso gli obiettivi indicati anche dal cosiddetto Codice dell’Amministrazione Digitale , quindi contrazione dei tempi di svolgimento delle operazioni, migliore tracciabilità e documentabilità delle attività, maggiore sicurezza e integrità dei dati, rilevanti economie di gestione anche solo in termini di riduzione della carta”.
Nel dettaglio, il piano ha implementato definitivamente comportamenti e prassi che vedono nel protocollo informatico, nella posta elettronica certificata (PEC), nella firma digitale, nella corrispondenza online, nell’albo pretorio online, nelle comunicazioni interne online , ecc. le condizioni favorevoli per conseguire in tempi brevi gli ulteriori obiettivi dell’archiviazione digitale e della conservazione sostitutiva (con fascicolo elettronico) degli atti e dell’interoperabilità dei processi”.
bas 02
Tags: codice di amministrazione digitale > E-Government > Pubblica Amministrazione
Anche la Basilicata per un Tribunale più tecnologico.
Posted on | febbraio 17, 2010 | No Comments
- http://www.procura.bz.it/index.php?id=162 sul sito della Procura della Repubblica proprio di Bolzano http://www.procura.bz.it/ per introduzione e dettagli del progetto stesso.
- Il COMIUG, Centro per l’Organizzazione, il Management e l’Informatizzazione degli Uffici Giudiziari, struttura di ricerca dell’Associazione Ricerche sulle Organizzazioni Complesse (AROC), che opera all’interno del Dipartimento di Politica, Istituzioni, Storia (DPIS) dell’Università di Bologna ha pubblicato un documento sul progetto pilota di riorganizzazione e ottimizzazione della Procura della Repubblica di Bolzano:
Esempio quiz
Posted on | novembre 11, 2009 | No Comments
E-goverment, diffamazione a mezzo internet, computer forensics e pirateria informatica a Novembre 2009
Posted on | novembre 4, 2009 | 1 Comment
il Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha promesso prima 2Mbps entro un anno a tutta la popolazione e poi ha rilanciato fino a 20 Mbps è scuramente questo il collo di bottiglia per l’affermazione del’e-government?
http://business.webnews.it/news/leggi/11784/renato-brunetta-obiettivo-20mbps/
http://www.oneadsl.it/03/11/2009/brunetta-rilancia-20-mega-di-banda-per-tutti
Per la diffusione dell’e-government oltre al problema infrastrutturale è necessario operare nel cosiddetto digital devide culturale catalizzando il processo di maturità del cittadino, degli enti stessi e della società moderna nell’adeguamento tecnologico.
Infrastruttura quindi o formazione?
Mentre in Francia lo scorso 28 ottobre, identificata con il numero 1311, la famigerata legge HADOPI è stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale della repubblica francese ed una delle più temute minacce per la libertà della Rete dell’ultimo anno si è così trasformata in realtà ( http://punto-informatico.it/2741016/PI/Commenti/hadopi-governo-avvisato-mezzo-salvato.aspx ) in italia finalmente una dichiarazione importante: ” La Pirateria Digitale Multimediale è una semplificazione giornalistica riduttiva dei veri termini del problema: la rete succede a tutti i media del ventesimo secolo, TV compresa“ reperita all’interno di un contributo – che riprenderemo a proposito di Open source – del Capo di Gabinetto del Ministro della Gioventù Luigi Bobbio

Nel campo della computer forensics viene rilasciata la versione 1.0 della distro CAINE basata su ubuntu. In realtà in un mondo linux ed open source assolutamente estero fa piacere che il sole24ore titoli: “Un progetto italiano per la Computer Forensic” (http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_103239,00.html?lw=24;5)
Abbiamo provato ad installare la versione precedente CAINE 0.5 su macchine ritenute obsolete ma funzionali allo scopo. Ora proveremo la nuova versione.
Viviane Reding, commissario europeo incaricato della società dell’informazione e dei media, ha risposto all’interrogazione parlamentare presentata dall’eurodeputato Tiziano Motti sulla “diffamazione a mezzo Internet”, circa un mese fa dicendo che la Commissione europea si è detta disposta a discutere, con tutti i soggetti interessati, ogni possibile miglioramento della normativa attualmente vigente allo scopo di adeguarla al cambiamento tecnologico e alle nuove dinamiche sociali.
La legislazione europea, in effetti, tutela la libertà di espressione e la privacy di chi esprime opinioni nei forum e nei post di internet, ma demanda agli ordinamenti nazionali la problematica e la tutela dei “soggetti passivi”, cioè chi è oggetto di commenti ingiuriosi, di insulti e diffamazioni spesso perpetrati dietro un nickname che assicura l’anonimato.
http://www.pubblicaamministrazione.net/leggi-e-norme/news/2067/diffamazione-su-internet-lue-risponde.html
Tags: caine > digital devide > E-Government > pirateria informatica > Pubblica Amministrazione > ubuntu
Oggi nell’e-scuola c’è Google Talk chatback badge per il colloquio con il docente!
Posted on | ottobre 16, 2009 | 1 Comment
Un tempo, nell’epoca del web 0.0, soprattutto nelle università, i docenti avevano una stanza e davano un orario per il ricevimento studenti mentre i professori di scuole medie, anche quelle superiori, fornivano un orario come disponibilità per il ricevimento dei genitori. Read more









